Il terrorismo è in continua evoluzione e rappresenta una grave minaccia per la collettività.
Poiché ogni azione terroristica presuppone la raccolta e il trasferimento di denaro, le Autorità competenti hanno deciso di affiancare il monitoraggio della dimensione economico finanziaria ai metodi tradizionali di lotta al terrorismo. Già nel 1989 la nascita della Financial Action Task Force (FATF, o GAFI) ha segnato un passo importante in questa direzione, ma sono stati gli attentati dell'11 settembre 2001 a portare il tema del finanziamento del terrorismo all'attenzione mondiale.
Il contrasto del finanziamento al terrorismo si propone di individuare le risorse economiche destinate a organizzazioni terroristiche, nonché i canali da cui transitano, che possono differire dai canali bancari ufficiali.
Sebbene il contrasto del finanziamento al terrorismo condivida con la lotta al riciclaggio molti strumenti di analisi finanziaria, è necessario specificare che a differenza del riciclaggio l'origine dei fondi destinati al finanziamento del terrorismo può non essere illecita.
La presente sezione presenta alcune indicazioni, riflessioni ed esperienze sul finanziamento al terrorismo da parte di organismi nazionali ed internazionali.