Chi è tenuto a inviare una dichiarazione?
Qualunque soggetto, persona fisica o giuridica, che a qualsiasi titolo trasferisce oro o compie altra operazione soggetta agli obblighi dichiarativi previsti dalla legge 7/2000 è tenuto a inviare la dichiarazione alla UIF.
Nel caso in cui parte dell'operazione sia una banca o un operatore professionale in oro, l'obbligo dichiarativo spetta a questi ultimi, sia che operino per conto proprio sia che operino per conto di terzi. Laddove il soggetto sia residente all'estero o abbia sede legale all'estero, la dichiarazione spetta alla parte residente o avente sede legale in Italia. In caso di trasferimento di oro a seguito di successione ereditaria la dichiarazione spetta all'erede, che inserirà come controparte il de cuius. In caso di operazioni in oro poste in essere per il tramite di società fiduciaria, la dichiarazione va effettuata dalla predetta società, indicando il nominativo del cliente fiduciante.
Cosa si deve dichiarare?
Sono soggette a dichiarazione alla UIF le operazioni aventi a oggetto l'oro da investimento, il materiale d'oro ad uso prevalentemente industriale e il materiale d'oro da destinare a fusione per ricavarne oro da investimento o ad uso prevalentemente industriale (art. 1, comma 1, lett. a), b) e b-bis), L. 7/2000).
Dal 17 gennaio 2025, i trasferimenti al seguito di oro da investimento non sono più soggetti a dichiarazione alla UIF (art. 1, co. 2-quinquies, L. 7/2000); ricorrendone i presupposti, l'operazione è soggetta agli obblighi di dichiarazione e di informativa di cui al regolamento UE/ 2018/1672 e al D.lgs. 195/2008.
Le operazioni devono essere dichiarate se di importo pari o superiore a 10.000 euro. Devono essere dichiarate anche le operazioni dello stesso tipo eseguite nel mese solare con la medesima controparte se singolarmente pari o superiori a 2.500 euro e complessivamente pari o superiori a 10.000 euro (art. 1, commi 2 e 2-bis), L. 7/2000).
Quando si devono inviare le dichiarazioni ORO?
La tempistica delle dichiarazioni è diversa a seconda della modalità dell'operazione (atto di disposizione o trasferimenti in oro al seguito verso l'estero).
- Dichiarazione a consuntivo: riguarda le operazioni soggette all'obbligo dichiarativo che comportino un atto di disposizione dell'oro. Deve essere trasmessa entro la fine del mese successivo a quello in cui l'operazione è stata effettuata.
- Dichiarazione preventiva: riguarda solo i trasferimenti al seguito verso l'estero. Deve essere effettuata prima dell'attraversamento della frontiera. In tali casi, copia della dichiarazione preventiva e della ricevuta di corretta acquisizione da parte della UIF devono accompagnare l'oro al momento del valico. Qualora il trasferimento al seguito verso l'estero sia finalizzato a un atto di disposizione dell'oro, tale circostanza deve essere indicata nella tipologia dell'operazione riportata nella dichiarazione preventiva; l'operazione dovrà inoltre essere dichiarata nella successiva segnalazione mensile a consuntivo (art. 1, co. 2‑quater, L. 7/2000).
Qual è il contenuto delle dichiarazioni e quali sono le modalità di trasmissione?
Il contenuto delle dichiarazioni ORO e le modalità di invio sono disciplinati dalla UIF (cfr. Comunicazione UIF del 1° agosto 2014). Le dichiarazioni sono trasmesse esclusivamente online tramite il portale Infostat-UIF. Per accedere, occorre iscriversi al sistema di Anagrafe dei Partner UIF seguendo le indicazioni riportate nella pagina dedicata. La compilazione avviene tramite data entry o caricamento di file conformi agli standard tecnici previsti sul portale Infostat-UIF.
Per richieste di assistenza si rinvia alle FAQ in materia ed è possibile scrivere rispettivamente, per i profili tecnici, a: VIT.DichiarazioniOro@bancaditalia.it e, per i profili normativi, a NCI.NRI@bancaditalia.it.