N.10 - Come le statistiche bilaterali sul commercio estero possono aiutare a individuare i flussi finanziari illegalidi Mario Gara, Michele Giammatteo e Enrico Tosti

Go to the english version Cerca nel sito

Giugno 2018

Classificazione JEL: E26, F14, K42
Parole chiave: Riciclaggio di denaro sporco, flussi commerciali illeciti, statistiche sul commercio estero.

Lo studio analizza empiricamente le discrepanze nelle statistiche bilaterali (mirror) del commercio estero dell'Italia, con lo scopo di individuare le anomalie potenzialmente connesse al trasferimento all'estero di fondi illeciti attraverso la sovra-dichiarazione delle importazioni o la sotto-dichiarazione delle esportazioni.

Viene stimato un modello econometrico sui dati del commercio tra l'Italia e ciascun paese estero, a un livello settoriale molto disaggregato, nel periodo 2010-2013. Le variabili esplicative del modello ricomprendono le determinanti 'fisiologiche' delle discrepanze, tra cui le caratteristiche socio-economico dei paesi partner, la distanza geografica dall'Italia e l'appartenenza o meno all'Unione Europea. Controllando per tali determinanti, il modello consente di individuare una componente delle discrepanze potenzialmente riconducibile a false dichiarazioni e quindi 'anomala'.

Sulla base dei flussi commerciali anomali così identificati, è possibile elaborare degli indicatori di rischio di riciclaggio per ciascun paese estero e per i singoli macro-settori. Inoltre, i risultati preliminari sono incoraggianti sulla capacità del modello di contribuire a orientare l'azione della UIF e delle altre autorità nell'approfondire specifici flussi di interesse.