Organizzazione internazionale

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A livello internazionale, diversi organismi di natura sia governativa sia tecnica sono coinvolti nella prevenzione e nel contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. In relazione all’area geografica di competenza, l’azione di tali organismi ha portata globale ovvero regionale.

Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale

Il Gruppo d’Azione Finanziaria Internazionale–GAFI è un organismo globale intergovernativo creato in ambito OCSE con lo scopo di ideare e promuovere strategie di contrasto del riciclaggio, a livello nazionale e internazionale. La denominazione inglese del GAFI è FATF (Financial Action Task Force). Le decisioni assunte vengono approvate in sede OCSE.

In linea con il proprio mandato iniziale (1989), il GAFI ha emanato 40 Raccomandazioni in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio, alle quali si sono aggiunte 9 Raccomandazioni Speciali relative al contrasto finanziario del terrorismo internazionale. La materia è stata interamente rivista nel 2012 con l’emanazione di 40 nuove Raccomandazioni, che rappresentano gli standard di riferimento per gli altri organismi internazionali, il diritto dell’Unione Europea e le politiche legislative dei singoli Stati.

Oltre alla predisposizione dei principi fondamentali in materia, il GAFI svolge un’intensa attività volta alla valutazione dei paesi membri, per verificarne l’allineamento alle Raccomandazioni. La "Methodology for Assessing Compliance and Effective Implementation of the FATF Recommendations”, approvata dal GAFI nel 2013 a seguito dell’aggiornamento delle Raccomandazioni, costituisce il principale strumento per lo svolgimento di un nuovo ciclo (il quarto) di Mutual Evaluation dei paesi membri; la Mutual Evaluation verifica sia la “conformità tecnica” (technical compliance) dei sistemi nazionali antiriciclaggio agli standard GAFI, sia l’efficacia (effectiveness) delle misure in concreto adottate da ciascun paese e dell’azione svolta dalle competenti autorità nazionali.

Il GAFI promuove inoltre la diffusione delle misure antiriciclaggio al di fuori dell’ambito dei paesi membri collaborando con gli organismi regionali creati su suo modello e con gli altri organismi internazionali.

Il Gruppo approfondisce anche nuove tendenze e tipologie di riciclaggio, elaborando e diffondendo specifiche linee-guida e analisi su determinati settori o fattori di rischio. Tra i documenti più recenti si segnalano quelli sui rischi di finanziamento del terrorismo connessi con l’attività delle organizzazioni no profit (27/6/2014); sui rischi derivati dalle monete virtuali (31/1/2014); sul riciclaggio e sul finanziamento del terrorismo realizzati attraverso il traffico di diamanti (3/12/2013); sull’uso delle Raccomandazioni a fini di contrasto della corruzione (27/6/2014); sulle linee guida in tema di persone politicamente esposte (26/6/2013); sul National Money Laundering and Terrorist Financing Risk Assessment (5/3/2013).

Il GAFI si riunisce tre volte all’anno e articola la propria attività in cinque gruppi di lavoro, differenziati per aree tematiche e formati da esponenti delle autorità nazionali, incaricati dell’elaborazione di policy e proposte che vengono poi discusse nell’Assemblea Plenaria, cui spetta l’adozione delle decisioni finali.

Il Policy Development Group (PDG) è incaricato della predisposizione di linee-guida e best practices relative ai principali aspetti contenuti nelle Raccomandazioni. Nell’Evaluation and Compliance Group (ECG) si concentrano gli approfondimenti connessi con lo svolgimento delle Mutual Evaluation dei sistemi nazionali. L’attività di ricognizione e approfondimento delle tipologie di riciclaggio e finanziamento del terrorismo è svolta dal Risk, Trends and Methods Group (RTMG), unitamente ad attività connesse alla individuazione e valutazione di fattori di rischio di rilievo internazionale. L’International Cooperation Review Group (ICRG) è incaricato di stilare e aggiornare periodicamente “liste” di paesi caratterizzati da “deficienze strategiche” nei sistemi antiriciclaggio, nei cui confronti, in ragione della diversa intensità delle criticità individuate, gli Stati membri sono chiamati ad applicare contromisure proporzionate. Il Global Network Coordination Group (GNCG) è competente per il coordinamento degli otto Gruppi Regionali organizzati sul modello del GAFI (FSRBs – FATF Style Regional Bodies).

L’Assemblea Plenaria è l’organo decisionale del GAFI, cui i Gruppi di Lavoro riferiscono; essa rappresenta la sede per la discussione e l’approvazione dei documenti di rilievo esterno, tra cui i rapporti di valutazione dei singoli paesi.

La delegazione italiana, di cui fa parte anche la UIF, è coordinata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

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Gruppo Egmont

Il Gruppo Egmont è un organismo globale di natura tecnica costituito nel 1995 per iniziativa spontanea e informale di alcune Financial Intelligence Unit. Il numero delle FIU aderenti è progressivamente aumentato nel tempo, superando i 150 paesi. Nel 2010 il Gruppo Egmont si è trasformato in un’Organizzazione internazionale, con Segretariato a Toronto, in Canada.

Il Gruppo promuove lo sviluppo delle FIU, ne stimola la collaborazione e il reciproco scambio di informazioni e conoscenze relative a possibili casi di riciclaggio, elabora standard e pratiche comuni, favorisce la creazione di nuove FIU in paesi che ne sono privi, fornendo anche il necessario supporto di natura tecnica.

L’Egmont elabora e diffonde, tra l’altro, linee-guida e standard volti a definire i principi fondamentali della collaborazione e dello scambio di informazioni tra FIU. In tale ambito si collocano gli Egmont Principles for information exchange between FIU e la Egmont Group of FIU Charter, che contengono i principi fondamentali cui le FIU aderenti devono conformarsi, e l’Operational Guidance for FIU Activities and the Exchange of Information, volta ad assicurare maggiore efficacia all’azione delle FIU.

Il Gruppo si articola nell’Assemblea plenaria (Plenary Meeting), nell’Assemblea dei capi delle FIU (Heads of FIUs Meeting), nel Comitato direttivo (Egmont Committee) con funzioni consultive e di coordinamento, e in cinque gruppi di lavoro permanenti.

Il Legal Working Group valuta l’assetto normativo delle FIU (con riguardo a organizzazione, poteri e capacità di scambiare informazioni), sia per l’ammissione di nuovi membri sia per l’individuazione di “infrazioni”. Interpreta gli standard Egmont e formula pareri, anche per risolvere controversie bilaterali. Svolge progetti per l’approfondimento di materie legali di particolare interesse per le FIU e segue le attività normative del GAFI. L’IT Working Group elabora linee comuni per lo sviluppo dei sistemi informatici delle FIU (specie per le procedure di ricezione, analisi e “disseminazione” delle segnalazioni di operazioni sospette) e degli strumenti telematici preposti allo scambio di informazioni. Il Gruppo rivolge anche particolare attenzione allo sviluppo di presidi di sicurezza. L’Operational Working Group individua e approfondisce le principali questioni che riguardano le attività operative delle FIU e collabora con il GAFI per l’approfondimento di tipologie di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. L’Outreach Working Group è competente per i rapporti con l’esterno ed è incaricato di promuovere la costituzione di nuove FIU e sviluppare iniziative di assistenza tecnica. Si occupa anche della fase iniziale della procedura di ammissione di nuovi membri, verificando lo stato di operatività delle FIU candidate. Il Training Working Group elabora progetti di formazione e di assistenza tecnica per FIU, di recente costituzione o di minore capacità economica.

L’Assemblea Plenaria è il principale organo decisionale del Gruppo. Vi partecipano non solo le FIU che hanno già acquisito la membership, ma anche quelle candidate all’adesione e, in veste di osservatori, altri organismi internazionali impegnati nella lotta al riciclaggio. Nella Plenaria sono discussi i risultati raggiunti nell’anno e fissate le strategie e gli obiettivi dell’attività futura. Contestualmente alla Plenaria si svolge la riunione dei Capi delle FIU, nella quale sono adottate, tra l’altro, le decisioni relative all’ammissione di nuove FIU.

Il Gruppo Egmont gestisce e sviluppa la rete protetta denominata Egmont Secure Web che viene utilizzata dalle FIU per lo reciproco scambio di informazioni.

La FIU italiana è membro del Gruppo Egmont dal 1996 (fino al 1° gennaio 2008 come Ufficio Italiano dei Cambi, successivamente come Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia).

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Moneyval

Il Moneyval (Select Committee of experts on the evaluation of anti-money laundering measures) è un organismo regionale costituito nel settembre del 1997 nell’ambito dell’European Committee on Crime Problems del Consiglio d’Europa (CDPC). Esso è l’organo preposto alle politiche antiriciclaggio nell’ambito del Consiglio e, tenuto anche conto delle misure adottate dal GAFI, rivolge ai paesi aderenti specifiche Raccomandazioni in materia di antiriciclaggio e sottopone al CDPC un rapporto annuale sull’attività svolta.

Il Moneyval valuta le misure antiriciclaggio adottate dai paesi aderenti al Consiglio d’Europa, ma non membri del GAFI e possiede lo status di Associate Member del GAFI, in qualità di FATF- Style Regional Body.

La UIF, come componente della delegazione italiana al GAFI, può partecipare in qualità di osservatore alle riunioni del Comitato.

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Organismi dell’Unione Europea

Le attività dei competenti organismi dell’Unione Europea attengono alla produzione di regole, al coordinamento tra gli Stati membri nell’applicazione delle stesse regole, alla collaborazione tra le singole autorità nazionali a livello tecnico-operativo.

Comitato antiriciclaggio dell’Unione Europea

Il Comitato antiriciclaggio dell’Unione Europea, previsto dalla terza Direttiva antiriciclaggio (2005/60/CE), è presieduto dalla Commissione Europea e composto da delegazioni degli Stati membri. Esso assiste la Commissione nella predisposizione di regole attuative e iniziative sull’applicazione delle norme europee. Nell’ambito del Comitato si svolge inoltre il coordinamento tra gli Stati membri per la partecipazione ai lavori del GAFI. La UIF vi partecipa nell’ambito della delegazione italiana, coordinata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Piattaforma delle FIU europee

La Piattaforma delle FIU europee, presieduta dalla Commissione Europea, è composta da rappresentanti delle FIU degli Stati membri e costituisce la sede per il confronto su temi relativi alla collaborazione internazionale e all’applicazione delle regole comunitarie da parte delle FIU. E’ in questa sede, in particolare, che le FIU elaborano proposte per la revisione della normativa comunitaria e si coordinano per la partecipazione ai lavori del Gruppo Egmont.

La rete FIU.NET

La rete FIU-NET è l’infrastruttura di comunicazione decentrata tra le Financial intelligence unit (FIU) dell’Unione europea che consente uno scambio strutturato di informazioni su base multilaterale, garantendo standardizzazione applicativa, immediatezza e sicurezza degli scambi. La rete, cofinanziata dalla Commissione Europea, è gestita attraverso un Board composto dalle FIU partner e dalla stessa Commissione, e un Bureau ospitato dal Ministero della Giustizia olandese.

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