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C

Comitato di Sicurezza Finanziaria (CSF)

Ai sensi dell’art. 3 d.lgs. n. 109/2007, è il Comitato istituito presso il Ministero dell’Economia e delle finanze, presieduto dal Direttore generale del Tesoro (o da un suo delegato), composto da dodici membri, nominati con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, su designazione rispettivamente del Ministro dell’Interno, del Ministro della Giustizia, del Ministro degli Affari esteri, della Banca d’Italia, della CONSOB, dell’ISVAP (oggi IVASS) e dell’Unità di informazione finanziaria. I restanti componenti del Comitato sono un dirigente in servizio presso il Ministero dell’Economia e delle finanze, un ufficiale della Guardia di Finanza, un funzionario o ufficiale della Direzione Investigativa Antimafia, un ufficiale dei Carabinieri, un rappresentante della Direzione Nazionale Antimafia. Il Comitato è integrato, ai fini dello svolgimento dei compiti riguardanti il congelamento delle risorse economiche, da un rappresentante dell’Agenzia del Demanio e, ai fini dello svolgimento dei compiti relativi al contrasto della proliferazione delle armi di distruzione di massa, da due rappresentanti designati, rispettivamente, dal Ministero dello Sviluppo economico e dall’Agenzia della Dogane e dei monopoli. Gli enti che partecipano con propri rappresentanti nel CSF comunicano al Comitato, anche in deroga a ogni disposizione in materia di segreto d’ufficio, le informazioni riconducibili alla materia di competenza del Comitato stesso. Inoltre, l’Autorità giudiziaria trasmette ogni informazione ritenuta utile per contrastare il finanziamento al terrorismo internazionale. L’art. 5, comma 3, d.lgs. n. 231/2007 ha esteso le competenze del Comitato, inizialmente limitate al coordinamento in materia di contrasto finanziario al terrorismo, anche alla lotta al riciclaggio.

Congelamento

Ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera e), d.lgs. n. 109/2007, è il divieto di movimentazione, trasferimento, modifica, utilizzo o gestione dei fondi o di accesso ad essi, così da modificarne il volume, l’importo, la collocazione, la proprietà, il possesso, la natura, la destinazione o qualsiasi altro cambiamento che consente l’uso dei fondi, compresa la gestione di portafoglio.